3 ago 2012

Dagje Antwerpen



Giovedì 2 agosto

All: Recupero

“fietstocht” a Breskens



7:05 sveglia (!?)
Partiamo va, che non perda la nave! Fuori si sta bene, oh che bel giorno speriamo che non piova.

8:10 8:10 Porto di Breskens. Aspettando la nave.
Haha avrei potuto dormire 20 minuti in più…son già al porto e la nave è tra 20 minuti. Dormirò in treno! Stanotte non ci sono riuscita, troppa agitazione probabilmente, e soprattutto un coro a 30 voci di zanzare che mi hanno deliziato con un concertino in la minore, a volte talmente vicino alle orecchie, che sembrava avessero paura mi perdessi qualche passaggio essenziale della loro opera.


Già la stazione dei treni è un’opera d’arte…Ha una mega cupola alta 75m, praticamente una cattedrale, infatti nel 2009 Newsweek l’h aproclamata la 4^ stazione dei treni più bella del mondo, poi dal 2011 è patrimonio culturale di Europa Nostra.




13:30 Appena entrata in un bar perché…vabè, cmq dovevo salire le scale e direi che la foto parla da sé: da claustrofobia…fuori però, sembrava di salire la torre di un castello. Anche in Olanda le scale sono strastrette.




Uscendo dalla stazione si imbocca la solita via enorme di negozi, soprattutto catene (penso di aver contato 6 H&M), però nella sua grandezza riesce lo stesso a essere accogliente. Proseguendo, si arriva al centro storico. Una delle sue vie è la Kloosterstraat, che attraversa il quartiere di St. Andries uno dei più antichi della città. E’ un susseguirsi di negozietti di antichità e roba un po’ kitch anni 50 e 60.




In centro poi ci sono 5 chiese storicamente importanti: la chiesa Onze-Lieve-Vrouwenkathedral (di nostra Signora, che secondo me era anche la più bella con questo campanile enorme -123m- visibile da ogni angolo della città):






Poi la Sint Andrieskerk, Sint-Jakoskerk e Sint-Pauluskerk, e la Sint-Carolus-Borromeuskerk. Gotico e barocco sono praticamente le parole chiave per descrivere lo stile di tutta la città, infatti l’artista più importante di Anversa è Peter Paul Rubens. Avrei voluto vedere il suo museo, ovviamente sono arrivata alle 17 quando il museo CHIUDE alle 17. Vabè, risparmiati 8 €.

Hanno impiegato 170 anni per costruire la chiesa di Nostra Signora e l’hanno finita nel 1521. Gli interni sono barocchi, con questi dipinti colorati…ma anche neogotici, con opere di Rubens ovviamente (L’erezione della croce e La discesa dalla croce).

Het Steen aan de Schelde (la pietra sul fiume Schelde) è l’edificio più antico della città, m. panoramico (peccato che il sole usciva solo a sprazzi), ma tutto lo stesso molto colorato con tutti qui fiori… Notare che sto imparando a fare foto con l’autoscatto. (Era il mio terzo tentativo cmq, e poi un olandese a cui ho fatto pena si è offerto a farmela lui, la foto).








14:00 In attesa del mio warme wafel met suiker! Da’s verwennen…




Stavo pensando che potrei aprire un ristorante italiano qua in Belgio. E’ pieno di taverne tipiche, ma il proprietario di solito è turco…










Ho fatto addirittura in tempo a vedere un museo di arte contemporanea:





 l'entrata di una delle sale:

Certe opere erano fuori sul serio...: 



  (nemmeno io sarei arrivata a tanto...) Trad: devo spingere o tirare? Sei dentro o fuori?



Trad (m. libera): bene vuoto, meglio pieno





...ma si può fare QUALCOSA in questa città?!?



Questa vetrina sarebbe piaciuta a certi miei amichetti:



queste invece piacevano a me:




e poi i bar: "In de gloria", un nome un programma?



 Poi, non so se gli italiani hanno sta reputazione in giro per il mondo...



...e poi il ritorno, sempre romantica la sera sul mare!






Nessun commento:

Posta un commento